Rosso passione
Amami tempo
Come mai m’amasti
Sii premuroso e dolce
Avvolgimi tra le possenti braccia
Trascinami in ore languide di piacere
Inondami il cuore di baci infuocati e fiumi di passione
Desidero l’ardore di un’amante voluttuoso
Lo voglio adesso
Prima ch’io ti maledica per l’eternità
Chè di te non ho paura
Ti guardo negli occhi non temo sfidarti
Il mio passo sensuale ti catturerà
Il mio corpo indomito ti rapirà
Non avrai scampo
Mi inseguirai
Ovunque
Tu sarai mio
Ed allora sarò io a ridere di te
martedì, 04 novembre 2008
alle ore 13:46
Il calore del tempo

Prendimi con te
anima mia
adesso
Ti stringerò forte
fra le mie braccia
perché non si disperda
il calore del mio amore
Vivrai così in eterno
quand’io tornerò
nella solitudine delle stelle
sabato, 01 novembre 2008
alle ore 08:34
La malvagità del tempo
Avrei voluto
dipingere il mio tempo
con i colori dell’Amore
dargli il suono
di un campanile in festa
che odorasse di pace
Avrei voluto
far tacere il fragore
di parole stizzose
aborti di menti
pieni di niente
falci di rugiada
Bizzarre contese
di guanti lanciati
ignoranti del Bene
duelli tra sciocchi e presuntuosi
Spade sguainate
lingue di fuoco
vomiti di cicuta
spolverati di zucchero e miele
Questo tempo mi stanca
Questo mondo mi sfianca
E non mi appartiene
Ho legato il mio credo
a silenzio di roccia
e continuo ad amarlo
E’ inferno lanciato
dal paradiso che fu
dall’alto di un colle
che frana fanghiglia
nel mare in tempesta
finti sorrisi
sporcano il tempo
di nobili vite
Ore malvagie
battono il petto bugiardo
mi strappano il sonno
mesta m’allontano
al finir del giorno
raccolgo dalla quiete
delle mie briciole preziose
la verità
venerdì, 31 ottobre 2008
alle ore 17:03
Gli occhi del tempo
Dei miei attimi infiniti
canto la storia
di fotogrammi mi nutro
in sorrisi e rimpianti
l’umana fragilità abbraccio
amo dell’anima il candore
ne disprezzo l’ambiguità
e il malvagio fine
nel mio cielo scruto
di un raggio di sole l’ora
quando è alta la luna
e tenta d’allungare la sua ombra
fino ai lembi disgiunti
di piccole lacrime
bevo i morsi
alla vita concedo
in molecole di buio
e in tagli di luce
scivolar giorni
su lastre di marmo
senza mai spegner la fiamma
ché la rabbia di Dio non voglio
fra le tasche bucate
frugo un soldo d’amore
ne assaporo il nome
il cuore sospira
il tempo ha gli occhi di chi non ho
martedì, 28 ottobre 2008
alle ore 14:28
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