



Magia notturna
Immersa nella melodia della notte m’aggrappo alla vetta dei miei pensieri.
Ammiro la vastità di questo cielo in cui mi sembra di affondare tra miriadi di stelle, riflessi di diamanti. Respiro lentamente, gli occhi tendono a chiudersi forse per sognare, la mente intreccia ricordi e voci, involucri di un’eco che m’appartiene. Un sospiro rapisce l’anima mia e la trascina in un altro luogo, in un altro tempo. La vedo, stupenda come sempre, col suo sguardo rassegnato ma fiero che si posa su di me. Mi sfiora i capelli, è un tocco delicato, rassicurante e dolce. Lui le è accanto e mi sorride, alto, bello, nobile, il suo cuore ha sfidato la vita e il mondo, scudo dei deboli e dei soli. Respiro l’inconfondibile fragranza della sua pelle, mi riporta tra le sue braccia, a quando mi chiamava “fiorellino”. Un pensiero turba il sapore del momento ed è rimpianto infinito. Sgorga dalle labbra un sussurro: ”Vi amo più della vita, vi amerò oltre il mio essere. Restate ancora un po’ con me, il cielo attenderà che questa magia plachi la tempesta della mia solitudine”. Attimi d’immenso che sembrano finire ma forse non è così….

Romanza
Sono zingara nel deserto
della mia ossessione
negli angoli smerigliati
della mia malinconia
più profonda d'un respiro
Sogni folli solcano orizzonti
in cui riaffiori solo tu
nell'ombra della mia solitudine
fredda come la luna
che attende invano
l'abbraccio del sole
Resta il dolce vento
e reca il profumo di te
di cose perdute
fragili distanze
senza poesia
Crepe sanguinanti
in immagini d'oblio
lasciano aquiloni
rincorrere romanze
canti di rondini
senza più ritorno


