presa in rete

Ti ricordo.

Sopra una bianca riva
dal mare accarezzata
posasti sul mio spirito
stagioni di passione

Onda travolgente
mielato sapore
e sisma al cuore
eco di anni
in crepuscolo sciupati

Fatua rimembranza
in umide ciglia
imprigionato
malinconicamente

mio bacio





sabato, 21 novembre 2009
alle ore 13:50






* presa in rete *

Mi gronda d’amore e rimpianto
il cuore
sfoglia pagine di ricordi
ognuna segnate da una rosa vermiglia.
Il tempo non le ha appassite
è così vivo il colore
e dolce la fragranza.
Le stringo dolcemente al petto
sospiro e chiudo gli occhi

sono parte di me
delle mie vene.





venerdì, 30 ottobre 2009
alle ore 18:53







tag :amore, ricordo
Sapore di sale, sapore di mare
che hai sulla pelle, che hai sulle labbra
quando esci dall'acqua e ti vieni a sdraiare
vicino a me, vicino a me...
Canta l’amore
La tua bocca bramosa
Baci di sale
Sulla pelle di stelle
Rapisci il mio cuore
Nel sogno d’estate





domenica, 27 luglio 2008
alle ore 11:15







24 giugno

immagine presa in rete

Ero tanto felice quella domenica mattina, come mai prima d’allora.
Pensavo a te, a quanto, d’improvviso, eri diventata più bella, più forte.
Non mi bastavano i palmi delle mani per contare i mille cristalli di sorrisi e di dolcezze che avevi fatto brillare la sera prima, durante quella festa in famiglia.
Splendevi di stella. Sapevi d’immenso.
Ero lì, a compiacermi di quel vento gioioso che t’aveva rapito per la prima volta nella tua spinosa vita, spoglia d’ogni dolore, quando all’improvviso squillò il telefono.
Ti raggiunsi immediatamente nella splendida casa che profumava di te e grondava d’amore.
Dio! Com’eri piccola in quel letto di pianto!
Mi stringesti la mano senza parlare. Una strana sensazione mi tagliò le vene, ma accantonai la paura aggrappandomi alla mia forza, ancora una volta.
- Devo agire in fretta, pensai -
Corsi con te, contro il vento che ci rubava il respiro.
Attraverso la porta bianca mi giungeva la tua voce, flebile, arrendevole, lontana…
Gridai - fate presto -  mentre il buio piombava su di me, incatenandomi ad un lacerante dolore.
Mi ritrovai, così, in pochi granelli di tempo, a raccogliere il fiato d’una macchina.
- Non staccate, vi prego, concedetemi un attimo, uno solo, l’ultimo -
M’accarezzarono decine occhi lucidi, in bianchi camici composti, mentre
con labbra tremanti ti baciai la fronte, le mani, poi i piedi, come feci con Cristo tanto, tanto tempo fa.
Portava la Tua croce che ora è mia, ma non mi curva le spalle perché ci sei tu a sorreggermi.
Ora sono sola, mi nutro di lacrime silenti e di sorrisi d'amore, ma sarò sempre sola senza te. Vorrei vederti sorridere ancora una volta, vorrei chiederti quello che non ho mai osato, poiché dovevo renderti sempre più forte:

- abbracciami mamma -
Tua Shayra
 






martedì, 24 giugno 2008
alle ore 13:29







Carabinieri

( la Benemerita )

E’ sangue che scorre

Su lacrime di divisa

Violata la vita

Sull’onore giurato

Scarno é  il gesto

Assurdo permesso

Di menti al Comando

D'Italia in ginocchio

Solo pianto

Dal popolo amato

Fedele nei Secoli

S’abbraccia la gloria

In manciata di sassi

* * * * *


 A Marco Pittoni, tenente 33enne, ucciso oggi durante una rapina, a poche ora di distanza dal

 

194/o anniversario di fondazione dell'Arma

 

Se chiedi ad un italiano di dire quali sono le cose che, secondo lui, gli assicurano una vita tranquilla e libera da preoccupazioni, puoi giurarci che, fra le prime cinque, ci mettera' "L'Arma dei Carabinieri" o, con l'appellativo concessole dal Parlamento nel 1864, "La Benemerita"






venerdì, 06 giugno 2008
alle ore 20:51







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