Lo specchio dei pensieri

Assorta nei miei pensieri non mi accorsi della sua presenza. Eppure lei era là, seduta accanto a me, sulla fredda panchina di quel viale alberato. Raccolta nella sua veste bianca fissava il vuoto. Restò a lungo in silenzio, ad un tratto rivolse il suo sguardo nei miei occhi e mormorò:

“Arrivata al punto in cui sono, con tutto il bagaglio di esperienze vissute e raccolte, con tutto il bene spalmato ed il male ricevuto, posso affermare con certezza di dover diffidare di tutto e di tutti. Vorrei dichiarare qualcosa di diverso, qualcosa che mi gratifichi, che desse una ragione alla mente e pace all’animo per quanto ho dovuto rinunciare, alla crudele afflizione del destino, così definito da chi non crede al caso.
In cima alla lista delle mie rinunce c’è la fedeltà di chi raccontava d’amarmi. Essere fedele a qualcuno, a qualcosa, nell’amore, nell’amicizia, nella famiglia, significa, per me, chiarezza, dialogo, rispetto, dignità, verità assoluta.
Vorrei smettere di interrogarmi sulle motivazioni che hanno indirizzato alcuni eventi della mia esistenza in un senso e non in un altro. La verità è che mi è mancato l’Amore, quello vero, che non si pronuncia soltanto, ma che significa comprensione, sacrificio, lealtà.
- Nel cuore sincero alberga la magia dell’amore, ricorda ragazza mia. Non si espande, quando tutto fluisce come acqua sulla pietra levigata, in assenza di problemi o di insoddisfazioni, né in silenzi immensi che ti spezzano il cuore.
Amare non è certamente additare l’altro, né addebitargli la colpa delle proprie scelte, poiché esse rappresentano solo il frutto dell’egocentrismo, che appartiene al genere umano, e della mancanza di comunicazione. Parlare, per alcuni, costituisce un pericolo, un’ammissione di colpa.
E’ preferibile il silenzio allora, offre l’opportunità di non dover ricorrere al coraggio per esternare quello che l’animo nasconde fra i suoi miseri meandri.
L’assenza di dialogo e di verità assoluta uccidono i sentimenti.
Nelle storie d’amore la situazione s’aggrava quando si permette l’entrata in scena di altre figure, certo, che non contano niente, ma si finge di non saperlo perché torna utile aggrapparsi, come ad un’ancora, per sfuggire alla realtà. A queste figure sono concesse investiture di ruoli di cui non hanno diritto né facoltà, sono addirittura esaltate, mentendo spudoratamente a se stessi, seminando dolore e indifferenza nel cuore di chi deliberatamente è stato trascurato, come accade sovente nelle variegate circostanze della vita.
Spazzati nel dimenticatoio i valori della vita, unico fondamento dello spirito, la persona amata, appare, addirittura, odiosa, e, soltanto perché ha deciso di non immolarsi più sull’altare del fatuo sentimento, sarà allontanata, senza ammettere che, invece, è stata posta in un angolo sperduto dell’universo, negandole l’amore, che si pretende, o peggio, si illude di ricevere da qualcun altro. Tutto questo può definirsi con una sola parola: tradimento, assenza di stima, fiducia mal riposta!
Fiducia, parola stupenda! Definita dai dizionari come: senso di affidamento e di sicurezza che viene da speranza o stima fondata su qualcuno o qualcosa.
Stupendo è poter credere in una persona, qualsiasi sia il ruolo che occupa nella nostra vita, potersi affidare a lei, come una vela alla brezza marina, sicuri che ci condurrà in acque tranquille dove non esiste l‘infatuazione, la passione del momento, l’amore a prima vista che può nascere all’istante e svanire con la stessa rapidità, l’intensa eccitazione fisiologica, ma senza intimità o impegno.
La passione è paragonabile ad una droga, rapida a svilupparsi e rapida a spegnersi, brucia alla svelta e dopo un po’ non ha più effetto, subentra l’assuefazione e con essa una condanna vana e prevedibile: il pentimento, rifugio dei deboli che non sempre conduce al perdono, infinito tormento, immane pena per chi lo dona!”.
Ascoltai ogni parola, con gli occhi chiusi, accarezzandole delicatamente il cuore; d’un balzo, poi, s’alzò, librandosi tra le fitte nubi di quei pensieri.

E’ un istante
magico
Un palpito
d’amore
Una nota
interrotta
Un battito d’ali
Verso il sole
La vita

© Shayra






martedì, 17 giugno 2008
alle ore 13:33








( Preferirei morire pur di non tradire )

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Assalto all'anima

Sorrido in dinamici
involucri di me
palpiti vitali
si spengono al venire
della mia ombra
che nella notte del buio
si sgrana in cocci
taglienti cristalli
di solitudine sparsi
ricordo lacerante
mi squarcia
non m’abbandona
soccombe
il mio oggi al passato di ieri
nel cuore lapidato
in silenzio nascosto
lo sguardo ferito
è diavolo il tuo sorriso allegro
beffò la mia favola innocente
pietrificata
assolvo la tua spada
dentro la schiena
eretta nel credo
mi sanguina
non m’abbandona
perseguita
la mia anima incredula
testardo folletto
scolpisci caverne di ghiaccio
tra i muri delle mie arterie
giocatori d'azzardo
visi gaudenti
sterco di niente
tendono archi immorali
E intanto l’anima prova
a rivestirsi di presente


"Predicare la morale è facile, il difficile è fondarla"
Arthur Schopenhauer









venerdì, 18 gennaio 2008
alle ore 15:41







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