Sono una donna dalla personalità forte, passionale, determinata, discreta, riservata,chiara e diretta. Dolce, comprensiva, ma intransigente quando occorre, non amo giudicare, rispetto la libertà altrui e chiedo altrettanto. Vivo dalla parte degli ultimi e per loro combatto con tutte le mie forze.
U nica stella in disciolto cielo L uce che brilla e rende sereno T imido cuor che s'infiamma poetando. I rridescente e fulgida fiamma M uovi passioni con somma eleganza, O de ad un animo che non inganna.
0 (zero) difetti di tua pertinenza.
Ah se almeno potessi,
suscitare l'amore " come mia unica certezza.
Se potessi raccoglierlo da una bianca verità,
nel limpido credo di rugiada mattutina
che rinfresca la mente
e acquieta il cuore,
Fuoco che divampa ogni ora
a riscaldar i cristalli di gelo
della mia anima assetata,
lungo i pensieri affilati
che squarciano il velluto dei miei sogni
e accompagnano i tormentati sentieri della notte.
Muto sei, ormai, mio desiderio ardente,
prigioniero di ciò che resta
del mio spirito ribelle,
a te consacrato senza ragione.
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto
così lontano dalla mia anima.
Fra una manciata di tempo
io non sarò di questa terra
ed avrò chiuso gli occhi
senza averti mai incontrato.
Amore amato, atteso, disperato, vero,
eterna bugia dei miei giorni al tramonto.
Rivolgo a Dio un pensiero in ogni momento delle mie giornate.
Prego fino a non avere più parole.
Spesso mi commuovo quando vedo la Sua luce posarsi sulle pene del mondo
Perdonami o Signore
per quella volta che ho pianto per me
per ogni volta che voluto combattere la morte
per non avere a donato un sorriso a tutti
per non aver sfamato tutti i poveri
per non aver consolato tutti gli ammalati
per non aver abbracciato tutti i disabili
per non aver alleviato la solitudine di tutti gli anziani
per non aver salvato tutti gli animali abbandonati e martoriati
per non aver dimostrato a tutti il mio amore prima che giungesse la notte.
Pensiero, universo vagabondo
m’accompagni dolcemente
lungo il rumore del tempo,
tra i sogni della notte
quando io non ho più parole
solo emozioni e ricordi ma cosa sei tu in sostanza?
eco eterno, custode delle mie vene
abbraccio di umana fragilità, qualcosa che lacrima a volte,
fra i lembi disgiunti della mia anima e a volte dà luce alla solitudine
dei miei occhi.
Vola il mio pensiero
tra le tue ciglia chiuse io non ho più parole
da donarti oltre il silenzio ma cosa sei tu in sostanza?
un nome inciso nel mio cuore
una voce che mi chiama ancora qualcosa che lacrima a volte
all’ombra del mio dolore
che non dà un senso al mio respiro e a volte dà luce al tuo viso
mentre s’allontana dall’amata terra